Raffaella Paita, candidata alle primarie “Faccia di bronzo 2014”

Le elezioni regionali si avvicinano e come ad ogni elezione in “terra rossa”, il PD si scatena con le sue primarie e i suoi giochini politico elettorali.

Così succede che puoi trovare anche questo: Raffaella Paita si candida alle primarie! In tutta risposta Renzi cala dall’alto Cofferati. E la sfida tra i due sarà incandescente!

Dal sito di Lella Paita leggete il perché si candida.

Direi fumo. Ma veniamo al bello, forse il succo della dolce mogliettina del Re dell’Autorità Portuale di Genova:

Raffaella Paita   Home page

Cari amici liguri che vostro malgrado credete ancora nel PD, spero non vi facciate infinocchiare da questa FACCIA DA CULO!

La signora Paita è assessore regionale della giunta BURLANDO dal 2010. Burlando è Presidente della Regione Liguria dal 2005 ed ha letteralmente rovinato la Liguria, cementificandola da Sarzana a Ventimiglia, dall’entroterra al mare (i suoi fantastici porticcioli, possibili grazie al decreto a sua firma approvato quando era ministro nel 1997). Questa signora è COMPLICE di una delle peggiori giunte di centrosinistra della storia italiana!

Questa signora è candidata alle primarie “Faccia di Bronzo 2014“, il nuovo contest che lancio oggi e che vedrà impegnati importanti soggetti politici italiani, per scegliere il personaggio che ha avuto la più incrostata faccia da culo nell’anno che sta per concludersi.

Prendiamo i cinque punti che vediamo nella foto sopra.

1. Innovazione, trasporti efficienti, porti protagonisti e sostegno alle imprese per rilanciare il LAVORO

Ma Lella si rende conto che la giunta di cui fa parte sta lasciando una Regione con una disoccupazione oltre il 10% (la più alta del Nord Italia)? Lella, lo sai che il trasporto ligure (soprattutto su ferro) è allo sbando più totale? Lella, hai mai fatto la pendolare?

Capitolo porti: Lella vuoi fare gli interessi dell’AP di tuo marito? No, perché il problema ligure dei porti è sempre stato quello della concorrenza. Tutti a fare la concorrenza a Genova e Genova che vuole annichilire gli altri. Ma un ragionamento di sistema mai, vero?

Innovazione e sostegno alle imprese: avevate circa 1 miliardo di fondi europei. Circa 300 milioni sono andati a finanziare a pioggia migliaia di progetti di formazione in azienda, progetti fantasma. Poi vai a vedere i beneficiari: Piaggio, Isforcoop, Miglio Verde, Faggio ed altre decine e decine di cooperative rosse. La politica del lavoro del PD!

2. Lotta al dissesto

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH. Scusate, ma questa è una perla. Lella, lo sai che sei assessore alle infrastrutture? Lo sai che sei assessore alla protezione civile? Lo sai che le opere a cui hai dato il tuo placet, sono quelle che causano il dissesto? Tipo Aurelia Bis, tipo Gronda, tipo Terzo Valico. Potrei continuare. Lo sai che hai votato a favore del Piano Casa, quell’orrenda legge regionale (prorogata più volte) che consente incrementi volumetrici pazzeschi, anche in zone senza indici edificabili? E lo sai che la cementificazione è una delle principali cause del dissesto idrogeologico? Certo che lo sai. Per questo questa perla è la tua arma per vincere il contest.

Mi fermo perché con questa chicca non ha senso andare oltre. Anche perché gli altri sono i soliti punti che ogni politico spara da anni (welfare, meno burocrazia, tutela dei prodotti locali). Una menzione particolare lo merita il punto TERZO SETTORE, quello che per il PD significa COOPERATIVE e PRECARIATO.

Il profilo di Lella Paita, per il contest “Faccia da Bronzo 2014” diventa quindi questo:

“Sono Lella Paita e mi candido al contest Faccia da Bronzo perché prendo per il culo le persone alla grande e ne vado fiera. Sono assessore della Giunta Burlando, una delle peggiori mai viste sull’intero territorio italiano. Ho la delega alle infrastrutture: voglio l’Aurelia Bis, voglio il Terzo Valico, voglio la Gronda di Ponente. La mia faccia da culo richiede di portare avanti la lotta al dissesto idrogeologico. Geniale no? Come se Cosentino e Dell’Utri facessero la lotta alla criminalità organizzata. Ho la delega alla difesa del suolo, ma mi piace il piano casa della mia Giunta, che ricopre di cemento l’intera Regione. Ho la delega alla protezione civile, che durante l’ultima alluvione genovese era sparita dai radar. Ho anche la delega al ciclo dei rifiuti, nella regione di Scarpino, della discarica di Sanremo, di Ecosavona, nella regione della differenziata più bassa del Nord Italia, sotto il 30%. La credibilità mia e della giunta di cui faccio parte è scemata con l’ultima alluvione, pertanto Renzi ha dovuto mandare Cofferati a sfidarmi alle primarie del PD. Mi consolerò con il premio Faccia da Bronzo, visto che ho tutte le carte in regola per vincerlo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.